GIORNATA NAZIONALE DEL GATTO: 80.000 GATTI DOMESTICI LASCIATI MORIRE IN STRADA

GIORNATA NAZIONALE DEL GATTO: BENVENUTI (ECOITALIASOLIDALE), LA DEDICHIAMO AL CONTRASTO DEL FENOMENO ABBANDONO DEGLI ANIMALI ED AGLI 80.000 GATTI DOMESTICI LASCIATI MORIRE IN STRADA

La Giornata Nazionale del Gatto, celebrata il 17 febbraio sin dal 1990, porterà quest’oggi 17 Febbraio in molte città italiane iniziative dedicate ai nostri meravigliosi amici “felini domestici” e ECOITALIASOLIDALE dedica questa giornata contro l’ignobile fenomeno dell’abbandono e del  maltrattamento dei gatti.

E’ quanto dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale del Movimento Ecologista ECOITALIASOLIDALE.

“E’ un fenomeno quello dell’abbandono dei nostri amici a quattro zampe che secondo una nostra rilevazione interessa annualmente  in Italia
80.000 gatti, oltre ai circa 50.000 cani ”.

“L’abbandono di un animale ormai diventato domestico è un fatto traumatico, infatti secondo le rilevazioni più dell’80% degli animali abbandonati rischia di morire in incidenti stradali e di stenti per incapacità, una volta lasciati liberi, di trovare in modo autonomo del cibo. Non solo – prosegue Benvenuti– non essendo abituati a rimanere da soli e nel caso di abbandono lungo le strade, questo fenomeno rappresenta sovente un serio pericolo per la viabilità, tanto che si potrebbe incorrere, lo vorremmo ricordare,  in responsabilità quali l’omicidio colposo, nel caso in cui gli animali abbandonati provocassero gravissimi incidenti”. “Oltre a ricordare che l’atto incivile di abbandonare gli animali è severamente punito per legge in Italia con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro”.

“Siamo  convinti che le Istituzioni, gli Enti locali e  tutti coloro che si occupano di comunicazione, possano fare molto di più per il contrastare l’abbondono ed il  maltrattamento degli animali domestici, proprio avviando maggiori e più incisive campagne di sensibilizzazione. Siamo convinti –conclude Benvenuti – che partendo proprio dalle scuole per insegnare ai più giovani una maggiore attenzione e sensibilità,  per l’ambiente in modo più generale e per gli animali si possa creare un futuro migliore”.

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